Origini - Muschietti

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Origini


" Tessiner Familie, die in Arosio 1412, Breno 1516, Fescoggia und Agno 1721 erwähnt wird. Sie soll ein Zweig der Familie der Rusca oder Rusconi von Arosio sein…. " (cfr. " Historisch-Biographisches Lexikon der Schweiz, Supplement, Neuenburg, 1934 " ).


 


Ottavio Lurati, nel libro " Perché ci chiamiamo così ? " (Fondazione Ticino Nostro, Lugano, 2000), a pag. 342 scrive : " Muschi - persone con questo cognome risiedono soprattutto nel Luganese, in particolare nel basso Vedeggio che si connette poi, arealmente, a Bidogno e (con il diminutivo Muschietti) al Malcantone, a Breno. I Muschi figurano a Manno e poi a Graversano almeno dalla fine del Cinquecento : nel 1586 si ha Antonio del muscio de mano, ossia, appunto, di Manno. A Bidogno, scritti Musgi, figurano dal 1574. Altri riscontri si hanno in un'area geograficamente coerente, con Gravesano, Breganzona, Rivera, Croglio. In connessione geografica con quest'area si ebbero i Muschietti di Fescoggia, Breno e Arosio : a mane Antonii dicti Muschietti de Aroxio…. ".

 
 


Nella terza edizione dell'opera " Familiennamenbuch der Schweiz " (ossia il " Repertorio dei nomi di famiglia svizzeri ") di Emil e Clothilde Meier, Dr. Fred D. Hänni, Stephan e Claudia Mohr, 1989, Vol. II, pag. 1309, è riportato : Muschietti Agno a Breno a Fescoggia b Novaggio a Sono qui elencati i comuni d'origine ; la lettera " a " sta semplicemente ad indicare che trattasi di vecchia famiglia, con cittadinanza acquisita prima del 1800. La lettera " b " indica che la cittadinanza è stata ottenuta durante il 19° secolo.


L' " Armoriale ticinese " - stemmario di famiglie ticinesi ascritte ai patriziati della Repubblica e Cantone del Ticino, di Alfredo Lienhard-Riva e pubblicato sotto il patronato della Società Araldica Svizzera (MCMXLV), alla dicitura Rusca, Rusconi dice : " I due cognomi, in origine adoperati promiscuamente, ma che con l'andare del tempo finiscono per stabilirsi, designano una schiatta (n.d.r. : stirpe) la quale ebbe una importanza notevole nella storia del nostro Cantone nel periodo anteriore all'occupazione svizzera, per aver essa esercitato il dominio su parte del territorio. Accanto al ramo signorile, incontriamo sin dai sec. XIII-XIV forti nuclei della stessa prosapia (n.d.r. : stirpe) stanziati a Bironico, Bedano, Comano, Magliaso, Giubiasco e Bellinzona, donde sciameranno con incredibile mobilità in altre località ticinesi. Vi possedevano castelli, ville e fondi, come beni allodiali (n.d.r. : liberi da vincoli feudali), e dalla Curia di Como tennero il feudo dei diritti di decima, di pesca, e così via. Al loro primo apparire queste famiglie son quasi sempre dette oriunde da Como e nelle carte si danno loro i qualificativi nobiliari di dominus, ser, spettabile o magnifica signore, secondo il costume del tempo. Alcune d'esse si mantennero a lungo in una posizione sociale elevata, esercitando per lo più il notariato, altre invece decaddero rapidamente….. ". Dopo aver riassunto la storia dei Rusca I, dinasti di Como, conti di Lugano (…), quella dei Rusca II, conti di Lugano, signori di Locarno (…), dei Rusca III, di Agno, (…), l'Armoriale tratta la breve storia dei Rusca IV, di Arosio, in questi termini : " Famiglia mentovata sin dal sec. XIII, venuta da Bedano. Ebbe una propaggine a Gravesano. Da questi Rusca derivano, forse, i casati Muggietti e Bazzi dell'Alto Malcantone (1443, "Antonius dictus Mugiestus de Rusconibus de Aroxio fq. Parini dicti de Bazzi ; 1445, eredi qm. Antonij dicti Muggietti de Bazzis de Rusconibus de Aroxio - Arco Arosio). La famiglia di Arosio ebbe un eminente rappresentante nella persona di Bartolomeo, pittore, 1680-1745, che operò alla corte di Madrid ".

 
 


I Muschietti li troviamo nel citato " Armoriale ticinese " a pagina 294, tra i Musatelli e i Muttoni :

Compaiono : ad Arosio, 1443, Antonius dictus Mugiestus de Ruschonibus de Arosio fq. Parini dicti Bazzi ; 1445, eredibus q. Antonii dicti Muggietti de Bazzis de Rusconibus de Arosio (informazioni di Luigi de Marchi) ; a Breno : 98 : 1560.I.31, ser Josephus fq. ser Stephani de musgietis de breno, notarius ; ad Agno : 70 : 1629.III.I, Dnus. Antonius Maria fq. dni. Jacobi muscieti de Agnio et Petrus eius filius ; 70 : 1779. VIII.II, Raimondo Muschietti fu Giuseppe di Agno, notaio.



Da queste fonti storiche dobbiamo quindi ritenere che i Muschietti di Novaggio sono un ramo dell'omonima famiglia di Arosio risp. di Fescoggia, scesi col tempo un po' più giù perché nella loro consapevole lungimiranza avevano intravvisto in Novaggio un futuro migliore che non nell'Alto Malcantone. Alla luce dell'attuale situazione possiamo affermare che i nostri antenati non hanno avuto torto.

Un discendente della famiglia Muschietti dell'Alto Malcantone stabilitasi a Novaggio, più precisamente Carlo Abele Muschietti detto " Bél " (n.d.r. : da Abele e non da " bello " come si potrebbe pensare), all'età di venti-venticinque anni (ca. 1897-1902) scende ancora più giù, a Curio, in cerca di una ragazza da sposare. Qui incontra Margherita " Ghita " Selmoni.

 
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